Dove mangiare a Roma: i migliori posti
I migliori posti dove mangiare a Roma per zone: pasta fresca, supplì, pizza al taglio e il tiramisù più famoso della città, con cosa ordinare in ciascuno.
Niente giri di parole: a Roma ci sono stato due volte e, a dirla tutta, non saprei raccontare di due pasti identici. E non è che i ristoranti fossero diversi (vabbè, sì), ma che qui è davvero difficile mangiare male. Pasta, pizza, supplì, gelato: ogni sampietrino ha la sua tentazione, e il prezzo non c’entra niente.
Quindi ti ho preparato questa guida, dove mangiare a Roma per zone, con i posti che ho testato io e il piatto per cui ciascuno è famoso. Leggere la lista, ordinare e mangiare non è mai stato così facile. Si comincia!
1. Dove mangiare nel centro storico (Centro Storico)
Nel centro tutto va preso con le pinze e, soprattutto, con un occhio alle recensioni, perché ci sono classici e classici. Con questa premessa, questi due sono certezze:
- Maccheroni (via delle Colonnelle): pasta fresca da mangiare sul posto o da asporto, a prezzi onesti. È uno dei pochi posti dove mangi senza cadere nella trappola per turisti.
- La Montecarlo (vicolo Savelli): trattoria molto centrale e senza pretese che pecca di popolarità; è famosa per le pizze dolci, che a Roma la dice lunga.

2. Dove mangiare vicino al Vaticano (Prati e Borgo)
Dopo la visita ai musei ti servirà il ristorante buono più vicino. E a Prati lo trovi:
- Alice Pizza (via delle Grazie): pizza al taglio, cioè al peso; scegli tu, ti tagliano la fetta e la pesano. È uno di quei posti perfetti per mangiare in strada.

3. Dove mangiare a Monti, il quartiere trendy
Una strada dietro il centro storico, con un’atmosfera giovane e alla moda. Qui puoi fare uno dei pasti più veri dell’intero viaggio:
- La Bottega del Pastaio (via dei Serpenti): il clima della bottega tradizionale con un tocco molto moderno. Il posto giusto per provare una pasta fresca che ti ricorderai.
4. Dove mangiare a Trastevere
Trastevere è il quartiere dove uscire a cena è d’obbligo, uno di quelli a cui vai con lo stomaco che già spiana la strada al ritorno. E il numero uno qui è:
- Osteria Da Fortunata (via del Pellegrino): pasta fatta a mano, lì davanti a te. I suoi tonnarelli, che a Roma si mangiano con il cacio e pepe, sono una leggenda.


5. Dove mangiare a Testaccio
Se vuoi la vera cucina romana, quella locale, devi andare dove mangiano i romani: Testaccio. Mercati gastronomici e trattorie centenarie, quelle che aprono solo all’ora di pranzo.
- Trattoria Pennestri (via dei Conciatori): un romanzo della cucina italiana in un solo pasto. Le sue carbonare e le paste romane sono un lavoro di cesello, curato in ogni dettaglio.
6. Dove mangiare a San Lorenzo
Il quartiere degli studenti, lontano dal centro, dove mangi bene e a poco in mezzo ai giovani. Qui spicca:
- Il Tramezzino (via degli Aurunci): posto di blocco per la bohème. Niente turisti, solo gente del posto che impazzisce per i loro tramezzini.
7. Pizza al taglio a Roma: dove mangiarla
Perché l’uomo non vive di sola pasta, grande alleata dei romani è la pizza al taglio, e ha i suoi templi:
- Alice Pizza (più sedi), di cui parlavamo prima, viene in bocca a tutti quando si parla di pizza al taglio.
- Pizzarium (via della Meloria): secondo gli esperti, il tempio della pizza al taglio, con una clientela devota.
8. Il miglior panino di Roma
Dimentica le trappole turistiche e cerca la schiacciata: il panino alla moda che ha fatto parlare di sé la città. Ce ne sono diverse, ma quando chiedi consigli tutti indicano la stessa:
- All’Antico Vinaio (trappola turistica o no, è in tutte le liste dei foodie): le sue schiacciate sono il simbolo di Roma, con ripieni seri e una gran personalità.

9. Il gelato a Roma: dove prendere quello obbligatorio
Roma senza gelato non è Roma. È la merenda obbligatoria, quella che ti salva il pomeriggio, e questi due indirizzi sono i più amati:
- Gelateria della Palma (via della Maddalena): una delle più famose della città, in pieno centro.
- Gelateria S.M. Maggiore (via Merulana): il biglietto d’oro se sei già a Santa Maria Maggiore.
10. Pesce a Roma: quel sapore di mare d’obbligo
Chi ha detto che a Roma non c’è il pesce? C’è, in tavola, e la presentazione classica significa tanto ghiaccio:
- Il Margutta / La Leccheria (via Leccheria): pesce sempre fresco, sempre semplice, sempre buono.
11. Dessert e dolci a Roma
Per chiudere il pasto, la Città Eterna ha il suo angolo dolce:
- Pompi (via Albalonga e altre sedi): il re del tiramisù, con la versione al pistacchio che fa impazzire i palati romani.

12. Mangiare a Roma spendendo poco
Perché non ogni pasto deve essere una scorpacciata, Roma gioca anche in serie budget:
- Pizzerie e focaccerie sono le tue alleate: si mangia in piedi, di passaggio, con le mani.
- I mercati all’ora di chiusura: un segreto che non conoscono tutti e che premia i più svegli.
- I forni di quartiere: tagli, pizze e focacce che sanno di vero.
In sintesi: Roma si mangia, non si racconta. E se vuoi sapere anche cosa vedere a Roma in 3 giorni, ti ho preparato la guida con 15 imprescindibili e, in regalo, i 2 tour migliori. A tavola!